"BUREAU VERITAS”
In una prima fase questo scopo è stato perseguito creando al proprio interno una commissione di controllo con il compito di acquisire e vagliare il maggior numero possibile di dati ed informazioni sulle imprese associate, sia nella fase di iscrizione che nel corso degli anni successivi. Si è però ritenuto che questa funzione fosse troppo importante, delicata ed impegnativa, per poter essere svolta al proprio interno ed è stato perciò deciso di ricercare un ente esterno che fosse una garanzia di competenza e, nel contempo, di assoluta imparzialità.
Dopo aver messo a punto la procedura (che più avanti verrà descritta), i relativi questionari ed aver contattato veri enti di controllo è stato scelto il “Bureau Veritas” con il quale è in corso di stipula una convenzione le cui caratteristiche sono riferite a livelli minimi di qualità ai quali i soci devono rispondere sottoponendosi a verifiche.
Le prestazioni effettuate dal “Bureau Veritas” nel quadro del suo contratto con l’impresa hanno per scopo di informare l’IGLAE del livello di qualità raggiunto dall’Impresa nel fornire le sue prestazioni, oltre che dell’ammissione, del mantenimento o dell’esclusione eventuale di una società, viene presa dall’IGLAE sulla base dei rapporti emessi dal “Bureau Veritas”.
Sembra superfluo aggiungere come questo primo e già probante vaglio risulti di importanza notevole in previsione dell’apertura del mercato europeo del 1992, avendo molti paesi della Cee già una propria procedura di certificazione e garanzia per le imprese del settore. L’IGLAE ritiene di aver raggiunto lo scopo di stabilire una procedura sequenziale ed affidabile per la prequalificazione degli applicatori, così che solo applicatori, con idonea attrezzatura, risorse finanziarie, manodopera specializzata e procedure di controllo siano ammessi all’Istituto nel campo dei lavori di preparazione superficiale e applicazione di rivestimenti vernicianti protettivi e impermeabilizzazioni, garantendo all’esterno ai vari committenti la più ampia affidabilità.
Perché procedere alla qualificazione degli applicatori? E’ ormai risaputo che nella verniciatura in manutenzione come anche nelle impermeabilizzazioni occorre aspettare fino a tre – cinque anni per valutare l’efficacia dell’investimento. Il problema per gli utilizzatori è: “Come ottenere una durata maggiore dei rivestimenti?”, inoltre, “come ridurre i rischi connessi?”. La discussione con i committenti, produttori ecc. ha portato alle seguenti risposte: “Corretta preparazione superficiale, scelta del ciclo idoneo, appropriata ispezione e controllo di qualità, buon programma di manutenzione e ritocco, specifiche corrette, e, ovviamente, applicazione secondo la buona regola”:
Ma poche o quasi inesistenti sono le informazioni sia nella letteratura tecnica che sui manuali su come operare una idonea scelta dell’applicatore. La convinzione che ha spinto alla formulazione del presente programma è che al limite anche una specifica non perfetta e prodotti non eccezionali possono fornire risultati accettabili se utilizzati da un applicatore informato e specializzato.
La necessità di rispondere e valutare in modo organizzato ed omogeneo tutti gli innumerevoli fattori coinvolti a fornire una valutazione oggettiva, tecnico – operativa, delle aziende di applicazione, ha spinto l’IGLAE a proporre il seguente programma di prequalificazione per applicatori di rivestimenti protettivi, prodotti vernicianti e impermeabilizzazioni.
L’indagine iniziale condotta dal “Bureau Veritas” verrà effettuata in più fasi:
a)
Esame dei documenti di presentazione dell’Impresa.
In questa fase l’Istituto accerta se ci sono le premesse per avviare la pratica di qualificazione, dopo di che comunica all’IGLAE l’apertura del procedimento.
b)
Colloquio presso gli uffici “Bureau Veritas” con l’Impresa.
Durante tali colloqui, il “Bureau Veritas” valuterà il grado di conoscenza dei responsabili delle regole fondamentali relative all’organizzazione della qualità dell’Impresa, delle norme e delle regole professionali, delle norme nazionali ed internazionali di riferimento.
c)
Visita presso il cantiere ed eventualmente in stabilimento completata da un colloquio con i clienti.
Da una lista di cantieri presentata dall’Impresa, il “Bureau Veritas” sceglie un cantiere da visitare per verificare l’applicazione delle procedure di controllo della qualità, seguendo le indicazioni della scheda specifica.
d)
Visite periodiche per la verifica del mantenimento dei livelli qualitativi delle imprese associate.
L’IGLAE fissa inoltre il numero delle visite periodiche di controllo da affidare al “Bureau Veritas” per la verifica del mantenimento dei livelli qualitativi delle imprese associate.
L’Impresa associata, o confermata, all’IGLAE a seguito della procedura sopraindicata potrà utilizzare la seguente dizione: “Impresa associata all’IGLAE e verificata dal Bureau Veritas”. La committenza pubblica e privata potrà, quindi, disporre di un elenco di nominativi sui cui operare le valutazioni tecnico – economiche nella certezza comunque della serietà e validità della scelta.

P.D.